Nel caso che ci occupa un militare ( ufficiale) era imputato di peculato militare per aver usato l’autovettura dell’amministrazione nel tragitto casa -ufficio.

Nello specifico era accusato di aver utilizzato l’autovettura per spostamenti al di fuori della circoscrizione di competenza, abitando in una diversa provincia.

Il P.m. militare contestava quindi l’appropriazione indebita dell’autovettura ed, in particolare, l’uso della benzina per tragitti maggiori rispetto a quelli consentiti .

Il Tribunale Militare ha assolto l’ufficiale perchè l’autovettura risultava comunque utilizzata per ragioni di ” servizio” e con finalità ” istituzionali”: nello specifico la ricorrenza del tragitto casa – ufficio ha infatti impedito che il bene dell’amministrazione militare uscisse dalla sfera di ” disponibilità giuridica” del Ministero della Difesa.