Tatuaggio e concorsi nelle FF.AA.

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Un giovane aspirante militare mi chiede se il tatuaggio del nome della sua fidanzata (prossima sposa) che porta sul petto sia ostativo alla domanda di ammissione al concorso per le forze armate. La questione, che invero potrebbe sembrare irrilevante, in realtà ha in più occasioni comportato pronunciamenti da parte dei Tar sollecitati per i giudizi di inidoneità originanti dalla presenza di tatuaggi sul corpo degli aspiranti militari. Riassumendo lo stato dell’arte si può dire che i soli tatuaggi lesivi del decoro dell’uniforme siano ostativi all’idoneità per il servizio nelle ff.aa. (esempio sul viso, nuca, mani o comunque parti scoperte del corpo quando si è in divisa): in tutti gli altri casi il giudizio di inidoneità basato sull’esistenza del tatuaggio potrà fondatamente essere impugnato per ottenerne l’annullamento.