sospensione condizionale della pena, condanna ed esclusione dal concorso nelle FF.AA.

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Un aspirante militare riceve notifica di esclusione dal Concorso da parte del Ministero della Difesa.
La motivazione è quella di aver riportato una precedente condanna per delitto non colposo a pena condizionalmente sospesa ai sensi degli artt. 163 e 166 c.p.p.
Recatosi dall’avvocato militare intende ottenere chiarimenti circa la legittimità della predetta esclusione.
Al riguardo il provvedimento di esclusione potrebbe presentare dei profili di illegittimità: infatti ove l’esclusione fosse stata disposta per il solo fatto della condanna a pena sospesa sarebbe certamente illegittima, mentre diversamente dovrebbe ritenersi nela caso in cui la causa di esclusione fosse espressamente disciplinata dal bando di concorso.
Infatti ove il bando di concorso – è così e stato recentemente ritenuto in un concorso per VFP1 – prevedesse espressamente l’esclusione in caso di condanna nel caso di applicazione della pena , anche condizionalmente sospesa – la relativa pretesa di assunzione da parte dell’aspirante sarebbe destituita di fondamento.