Reato Militare: che fare?

La mia pluridecennale esperienza di avvocato dei militari mi consente di affermare che il reato militare e le sue conseguenze sono tematica ricorrente ed angosciosa per colui che ( spesso ingiustamente) si trovi nelle condizioni di essere indagato od imputato militare.

Ma lo stesso vale per il militare che sia persona offesa o vittima militare di reato.

Spesso colui che è alla ricerca di un’ assistenza legale penale militare è in dubbio in ordine alle scelte processuali da intraprendere con inevitabili ripercussioni in ordine al rapporto di lavoro con l’Amministrazione della Difesa.

Da qui l’esigenza di un avvocato dei militari o più specificamente di un avvocato militare: intendendosi per quest’ultimo un professionista del libero foro esperto nella difesa penale militare e nel processo penale militare.

Infatti solo un avvocato – esperto nella materia- potrà indirizzare lucidamente il destinatario di un avviso di garanzia dell’ A.G. militare dal rendere interrogatorio innanzi al Procuratore Militare. Allo stesso modo è opportuno che lo stesso difensore abbia maturato esperienza innanzi alle A.G. militari presenti nel territorio nazionale ( Tribunale Militare di Roma, Tribunale Militare di Napoli, Tribunale Militare di Verona, Corte Militare di Appello) con riguardo, a titolo esemplificativo, di reati militari contro la disciplina ed il servizio, piuttosto che di peculato militare ( fattispecie invero assai frequente e foriera di gravi conseguenze disciplinari).

In questi casi la preventiva conoscenza delle leggi e delle circolari – con specifico riguardo alla tematica delle sanzioni disciplinari e della sanzione disciplinare di stato – consentirà al militare di affrontare consapevolmente ( e con maggiori garanzie di esito positivo) l’inevitabile operato della Commissione di Disciplina: per escludere pertanto l’irrogazione di sanzioni particolarmente gravi come la sospensione dal servizio militare piuttosto che la temuta rimozione dal grado.

Ma l’avvocato militare è pure necessario per la tutela innanzi a nuove forme di sopraffazione purtroppo presenti anche nelle Forze armate : nello specifico – in particolare – la violenza di genere tra militari e le sue forme più odiose come la molestia sessuale o gli abusi sessuali su militare.

Così come anche nel diritto penale del lavoro l’assistito dovrà potersi orientare innanzi al mobbing militare del superiore non potendo – in assenza di adeguata consulenza legale – intraprendere azioni sconsiderate ed addirittura dannose.

Anche l’esito del giudizio favorevole del processo penale non esaurisce l’opera del difensore.

Spesso infatti si accompagna la necessità di un’ ulteriore tutela innanzi alla Corte dei Conti per il danno erariale militare derivante dal reato ( oltre , come detto, del diverso giudizio disciplinare militare).

In ultima battuta l’Avvocato sarà colui che tempestivamente potrà presentare domanda di riabilitazione militare per l’estinzione del reato militare o richiesta di rimborso delle spese legali per il processo penale militare conclusosi con l’assoluzione.

Questa è la “ mission” dello Studio dell’Avv. Massimiliano Strampelli ed il “ core business” della Sua Professione: offrire al militare assistenza legale nel processo penale militare e non abbandonarlo all’esito del medesimo indicando – con obiettività e correttezza – le opportune strategie per la tutela di tutti i suoi interessi lavorativi e di carriera.