IL TAR BOLZANO nella giornata di ieri ha depositato un’ordinanza cautelare a suo modo “storica” riconoscendo la discriminatorietà della diversa disciplina tra militari in s.p.e. e v.f.p prevista dalla DIRETTIVA P001 dell’ A.D.

Nel caso di specie il militare – padre di minore di anni tre – si era visto respingere la domanda di ricongiungimento sull’assunto ( espressamente richiamato dalla direttiva di Forza Armata) che non competesse ai militari con rapporto di lavoro a tempo determinato.

Il militare – per il tramite dello studio dell’ Avv. Massimiliano Strampelli – insorgeva sollevando la questione della discriminatorietà della direttiva alla stregua dei principi di eguaglianza della Costituzione della Repubblica e dei principi sovranazionali di carattere euro-unitario anche in relazione alla Direttiva 199/70 ed il relativo accordo Quadro sul lavoro a tempo determinato.

Il Tar ha dichiarato – dunque – che il predetto beneficio è posto a protezione di valori costituzionali inerenti la famiglia ed il diritto dei minori.

In applicazione di di detta ordinanza- dunque – l’Amministrazione dovrà istruire la detta pratica sull’assunto che la privazione di tale beneficio si ponga in contrasto con i valori costituzionali.