Il Tar Lazio di Roma si occupa – con sempre maggiore frequenza – del caso dei candidati a concorsi nelle FF.AA. ( anche interni) che siano esclusi dalla procedura per assenza dei requisiti.

In particolare riguarda il caso di militari – magari in servizio da tempo – che abbiano riportato una sola condanna per delitto doloso a pena che sia stata applicata con il c.d. ” patteggiamento” ( sia del Tribunale Militare che di quello ordinario).

In questi casi – con recentissima sentenza -il Tar Lazio competente in materia di concorsi nelle FF.AA. ha statuito che l’estinzione del reato ( e con essa il venir meno della causa ostativa alla partecipazione al concorso) sia da ricollegarsi unicamente al decorso del termine di cinque anni dalla irrevocabilità della condanna senza che sia commesso altro reato.

Dunque l’A.D. non potrà – nel solo caso di patteggiamento e decorso positivo del termine di cinque anni – esigere la riabilitazione essendo la medesima inutile ai fini concorsuali ed essendo sufficiente la sola dimostrazione dell’assenza di successive condanne desumibile dal certificato del casellario giudiziale.