La lontananza del genitore – militare in servizio – dalla sede ove risiede il coniuge con il figlio è causa di gravi sofferenze morali che, spesso l’avvocato si trova  dover fronteggiare con il suo assistito.
Costantemente il Consiglio di Stato ha escluso che per il militare – genitore di un minore di anni 3 – sussista un diritto al ricongiungimento familiare.
La situazione – per fortuna sta cambiando – essendovi state  aperture ( sempre più fequenti) soprattutto in sede di Tar.
Destinatario del beneficio di cui all’art. 42 bis d.l.vo 151/01 si è detto che siano i dipendenti civili ( d.lvo 165/01) ed il personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare.
L’esclusione del personale militare non appare pertanto più giustificata.
Anche il Tar del Lazio ( sede di Roma) ha recentemente affermato che ” una discriminazione del personale  militare – rispetto a quello di Polizia -presenterebbe evidenti profili di incostituzionalità.
Ad oggi pertanto il militare – che voglia esercitare il suo diritto – dovere di genitore lo potrà fare non essendoci alcuna preclusione di diritto alla piena equiparazione agli altri impiegati pubblici .