Il Tar Lazio annulla il giudizio della Commissione di Valutazione riconoscendo il profilo di ” eccellenza” dell’Ufficiale

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Tema: Giudizi di avanzamento a scelta degli ufficiali militari – Eccesso di potere per scavalcamento illegittimo

IL FATTO

Un Tenente Colonnello dell’Aeronautica Militare partecipa al giudizio di avanzamento a scelta per il grado di Colonnello per l’anno 2023. Viene dichiarato idoneo ma si colloca all’11° posto della graduatoria con punteggio 26,40/30, non rientrando nei 4 posti disponibili per l’avanzamento.

Elementi rilevanti del curriculum:

  • Carriera costantemente eccellente con qualifica “Eccellente” in tutte le valutazioni periodiche
  • Numerose onorificenze (8 totali: 3 encomi semplici, 4 elogi, 1 encomio solenne)
  • Encomio solenne conferito nel settembre 2022 (unico tra i candidati)
  • Titoli accademici di rilievo e abilitazione forense
  • Incarico di “Capo Ufficio Affari Giuridici Nazionali” (previsto per il grado di Colonnello)

Il problema: L’ufficiale lamenta uno “scavalcamento illegittimo” da parte di colleghi che nelle precedenti graduatorie si erano sempre posizionati dopo di lui:

  • Ricorrente: 17° (2018) → 15° (2019) → 12° (2020) → 9° (2021) → 11° (2022) → 11° (2023)
  • Santoro: 40° (2018) → 43° (2019) → 29° (2020) → 18° (2021) → 7° (2022) →  (2023)

LA SOLUZIONE IN DIRITTO

1. Quadro normativo di riferimento

Il giudizio di avanzamento a scelta è disciplinato dagli artt. 1057-1060 del Codice dell’ordinamento militare, che stabiliscono:

  • Valutazione su profili specifici (qualità morali, benemerenze, doti intellettuali, attitudine al grado superiore)
  • Principio di autonomia dei giudizi (art. 1060): ogni valutazione è autonoma, ma eventuali diversità devono trovare giustificazione in elementi sopravvenuti

2. Principi giurisprudenziali consolidati

La giurisprudenza ha elaborato due tipologie di sindacato:

a) Eccesso di potere in senso assoluto: quando il punteggio è manifestamente inadeguato rispetto a un curriculum macroscopicamente eccellente (Cons. Stato n. 7670/2022)

b) Eccesso di potere in senso relativo: violazione dell’uniformità del metro di giudizio tra candidati in situazioni analoghe (Cons. Stato n. 4078/2011)

3. Lo scavalcamento illegittimo

Secondo la giurisprudenza consolidata (Cons. Stato n. 2796/2006), lo scavalcamento è illegittimo quando:

  • In precedente graduatoria riferita allo stesso grado gli ufficiali si erano collocati in posizione invertita
  • Non sono intervenuti elementi nuovi nella documentazione caratteristica
  • Vi sono due valutazioni a breve intervallo di tempo
  • È violato il criterio di continuità logica delle valutazioni

4. La decisione del TAR

Il Tribunale accoglie il ricorso ritenendo sussistenti entrambi i vizi:

Eccesso di potere in senso assoluto: Il ricorrente presenta un profilo “esemplare” con:

  • Precedenti costantemente ottimi senza alcuna menda
  • Unico encomio solenne tra i candidati (conferito nel 2022)
  • Livello “talmente elevato” da rendere “ictu oculi” inadeguato il punteggio

Eccesso di potere in senso relativo: Lo scavalcamento del Santoro (da 43° a 3° posto) non trova giustificazione in elementi sopravvenuti, configurando una “rottura dell’uniformità del metro di valutazione”

PRINCIPI DIDATTICI EMERGENTI

  1. Discrezionalità tecnica vs. Sindacato giurisdizionale: Le valutazioni militari godono di amplissima discrezionalità, ma restano sindacabili per manifesta irragionevolezza
  2. Onere probatorio: L’incoerenza deve emergere “con assoluta immediatezza” dalla documentazione, senza necessità di analisi complesse
  3. Valutazione complessiva: Il giudizio è “inscindibile” – non si possono isolare singoli elementi, ma la presenza di titoli eccezionali (come l’encomio solenne) può essere decisiva
  4. Autonomia vs. Continuità: Pur nell’autonomia dei giudizi, inversioni di posizione senza giustificazione costituiscono sintomo di eccesso di potere

Ratio decidendi: La sentenza conferma che anche in ambiti ad alta discrezionalità tecnica, il principio di ragionevolezza e coerenza delle valutazioni amministrative resta presidio fondamentale di legalità.