il militare punito con consegna di rigore non può essere successivamente destituito dal servizio

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Un militare denunciato a piede libero per un reato è stato sanzionato di consegna di rigore dal suo Ente di appartenenza. Successivamente all’esito del procedimento penale viene condannato. L’amministrazione avutane notizia istituisce un’inchiesta formale disciplinare ed all’esito il militare viene rinviato al Consiglio di disciplina trattandosi di reato che prevede la destituzione dal servizio. Recatosi dall’avvocato militare intende sapere da questi se rischia il suo posto di lavoro. Al riguardo l’Ordinamento Militare sancisce espressamente il divieto di cumulo delle sanzioni disciplinari ( di stato e di corpo) . Nel caso dunque che per lo stesso fatto il militare sia sanzionato con una sanzione di stato- dopo essere stato punito con sanzione di corpo – vi sarà la possibilità di ricorrere al Tar per l’annullamento.