Un graduato è genitore di un minore affetto da grave patologia .
Essendo necessaria la continua e costante assistenza del militare, per dare supporto alla moglie, anch’essa interessata dalle diuturne cure del minore, il suddetto militare formulava istanza di trasferimento ” per gravi motivi” ai sensi dell’ Allegato H alla Direttiva SME ” Testo Unico sulle procedure di impiego del personale militare”.
La predetta domanda veniva motivata ai sensi del punto 2 sul presupposto che ricorrano le seguenti condizioni : ” essere curati ed assistiti solo prestando servizio in una determinata sede”.
In particolare il Ministero rigettava la domanda sul presupposto che seppure gravi, le condizioni del familiare non fossero da ritenersi ” infauste” quanto alla prognosi.
Sul punto occorre segnalare un recentissimo parere dei Giudici di Palazzo Spada che hanno fatto chiarezza sul c.d. Allegato H ed i suoi presupposti.
Infatti il Consiglio di Stato ha ritenuto che per accogliere la detta istanza non sia necessario configurare una prognosi infausta di morte del familiare interessato, non richiedendosi necessariamente una ipotesi di disabilità, nè tantomeno la ricorrenza dei requisiti dell’invalidità ex l.104/92.
Sul punto quindi è onere del militare fornire adeguata allegazione delle ragioni  per cui solo il trasferimento in una data sede ( quella del nucleo familiare ) sia inderogabilmente necessario per tutelare le ragioni di salute del familiare interessato, non potendo in caso di adeguata motivazione la P.a. fornire un diniego.